Leptoglossus occidentalis

Introduzione
In arrivo dall'America il "cimicione delle conifere" è un nuovo ospite della fauna italiana.
E' un eterottero appartenente alla famiglia dei correidi, originario delle zone più a ovest
dell'America settentrionale, dove è conosciuto come cimice dei semi di conifera dell'ovest oppure cimice
dalle zampe a foglia. In Europa, finora, il Leptoglossus occidentalis è l'unico rappresentante di questo genere.
Dall'aspetto poco piacevole in autunno cerca di accasarsi nelle abitazioni per svernare, non arreca danni alle
persone, ma se molestato emette un odore veramente sgradevole.
Nome Scientifico
Leptoglossus occidentalis.Nome Comune
Cimicione delle conifere (nome inglese: western conifer seed bug oppure leaf footed bugs).
Descrizione dell'Insetto
Adulto
Tutti i correidi del genere Leptoglossus hanno la caratteristica di evidenti espansioni a forma di foglia
presenti sulle tibie e di marcate spine sui femori delle zampe posteriori.
L'insetto adulto è di colore bruno rossiccio con dimensioni variabili da 9 a 18 mm. I maschi sono spesso più
piccoli delle femmine.
Sulle ali anteriori (emielitre) è ben visibile una caratteristica linea a zig-zag bianca che in alcuni esemplari
è più appariscente.
La parte dorsale dell'addome è di colore giallo vivo o arancio con un motivo a cinque fasce nere trasversali
(più o meno complete) che viene messo in mostra durante il volo.
Il capo è appuntito, presenta un paio di occhi composti e un paio di ocelli.
Le antenne di quattro articoli sono lunghe quasi quanto l'intero insetto.
L'apparato boccale pungente e succhiante è normalmente ripiegato sotto l'addome; viene esposto soltanto durante
le fasi di alimentazione.

Uovo
Ogni femmina può deporre fino a una settantina di uova; che sistema a gruppi sugli aghi delle conifere. Dopo una decina di giorni dalle uova emergono i giovani.
Larva
I giovani attraversano 5 stadi preimmaginali durante i quali continueranno ad alimentarsi sui coni in formazione, quindi daranno origine a nuovi adulti.
Come Vive
Nelle zone di origine del nord America, il cimicione compie una generazione all'anno. Nel Messico sono
segnalate fino a 3 generazioni/anno.
In Italia potrebbe svolgere una o due generazioni.
Svernamento
Sverna come adulto riunito in gruppi numerosi in luoghi riparati dai rigori invernali, preferendo spesso le abitazioni. In primavera abbandona i ricoveri invernali per dirigersi sulle piante ospiti (varie specie di conifere) e comincia a mangiare i semi presenti negli strobili (coni) in maturazione.
Ospiti
Il Leptoglossus occidentalis si alimenta pungendo e succhiando gli strobili e i semi di oltre 30 specie di conifere fra cui: Pinus strobus, Pinus sylvestris, Pinus nigra, Pinus mugo, Picea spp, abete di Douglas (Pseudotsuga spp. ) ecc. Inoltre può essere particolarmente dannoso per la coltura del pistacchio (Pistacia vera).
Danni
Il cimicione delle conifere è in grado di pungere sia i semi in via di sviluppo che, non avendo ancora il tegumento indurito, collassano; sia i semi col tegumento già indurito, provocando l'alterazione dell'endosperma che assume una consistenza spugnosa. I danni a tali organi della riproduzione sono difficilmente quantificabili, tuttavia nel caso di impianti da seme si possono avere perdite di raccolto anche superiori al 40%. I semi in qualche modo danneggiati hanno una capacità di emergenza ridotta di oltre l'80% , ma le piantine che riescono a nascere non sembrano avere poi problemi di sviluppo. Alle piante adulte il cimicione delle conifere non procura alcun danno, pertanto, in ambiente urbano (parchi e giardini) il problema della sua presenza deriva esclusivamente dalle sue abitudini di cercare rifugio dai freddi invernali all'interno delle abitazioni.
Origine e Diffusione
Areale d'origine
Originario delle zone più a ovest dell'America.
Successive segnalazioni
A partire dalla fine del 1800 ha iniziato a colonizzare gli Stati Uniti, il Messico e il Canada dove ora è ampiamente diffuso.
Comparsa in Italia
Nel 1999 è stata accertata per la prima volta la sua presenza nell'Italia settentrionale; attualmente è insediato in Lombardia e Veneto, ma sembra in rapida espansione.
Come affrontare l'Infestazione
Nel continente Americano non si ritiene necessario intervenire con insetticidi a difesa delle alberature
dell'arredo urbano e dei boschi con presenza di conifere.
Il cimicione non è considerato insetto particolarmente dannoso, non ci sono insetticidi specificamente registrati
contro questo fitofago. Per ostacolare l'ingresso in casa di un elevato numero di insetti si consiglia di
chiudere per tempo le fessure di porte e finestre che potrebbero essere potenziali punti di accesso all'inizio
dell'autunno.
Se si trova qualche esemplare all'interno dell'appartamento, si suggerisce di allontanarlo meccanicamente senza
schiacciarlo per evitare l'emissione del nauseabondo odore.
Alcuni studiosi americani hanno trovato la presenza di un feromone di aggregazione emesso in autunno dai maschi
che funziona da potente richiamo per formare gruppi numerosi nei siti di svernamento.
Qualora questo prodotto venga sintetizzato e reso disponibile sul mercato, potrebbe essere utilizzato per delle
catture di massa dell'insetto nel periodo autunnale.
Lotta endoterapica
Per il controllo di tale avversità, è possibile eseguire Interventi Fitosanitari Endoterapici. I fitofarmaci da utilizzarsi sono specificatamente realizzati per l'uso endoterapico. Tali principi attivi vengono immessi nell'albero mediante iniezioni al tronco, senza alcuna dispersione nell'ambiente, e risultano molto efficaci se eseguite nell'epoca più adeguata per colpire tale patologia.
















